venerdì 6 luglio 2012

Chiesa romantica e allestimenti


Il campo di applicazione del romantico è prevalentemente l’edificio religioso, chiesa monastica o cattedrale, centro della vita religiosa e insieme civile. Trattasi spesso di strutture massicce, con mattoni grezzi, non altissime ma armoniose.

La chiesa romantica non appare come un insieme di nudi volumi perché le sue superfici sono animate dalla decorazione architettonica(cornici marcapiano, lesene, archetti pensili,loggette),

e dal ritmo delle aperture.

All’esterno si presenta come una prevalenza dei pieni sui vuoti,muri molto spessi e solidi, con poche aperture che spesso si presentano a strombo, o a sguancio, cioè con gli stipiti tagliati obliquamente , dalle quali la luce penetra scivolando radente sull’architettura accentuandone i valori plastici.

La facciata è a capanna(con due soli  spioventi) o monocuspidata (con una cuspide centrale e con gli spioventi delle navate laterali a sperone  nel muro della centrale). Si possono trovare:rosoni, alcune  finestre a bifora a trifora( cioè divise in due o tre luci da colonnine), lesene o colonne lievemente risaltanti dal muro che servono a spartirlo in sezioni verticali.

All’entrata molte volte troviamo bassorilievi in pietra con storie dell’Antico e Nuovo Testamento o scene raffiguranti arti o mestieri.

Elemento d’innovazione è l’utilizzo dell’arco a tutto sesto, arco con altezza uguale al raggio. Questa tipologia caratterizza in modo notevole il romantico come l’arco a sesto acuto caratterizza lo stile gotico.

Lo spazio interno diviso solitamente in tre navate, è scandito dalla serie di pilastri a fascio che, sopra il capitello, si dipartono in 4 mezze colonne a definire la volta a botte o a crociera.

Queste chiese, poco illuminate, hanno la caratteristica di essere molto sobrie, non ricchissime di affreschi o decorazioni.

La chiesa romantica si struttura in diverse parti che corrispondono in diverse funzioni: la cripta seminterrata,che conserva le reliquie  dei santi; il presbiterio, su un livello rialzato rispetto alle navate ( riservate ai fedeli), è il luogo d’azione liturgica. All’incrocio con le navate con il transetto s’imposta spesso la cupola che simboleggia il cielo, quindi l’elevazione dell’anima a Dio.

Composizioni formali abbinate a festoni e ghirlande si armonizzano bene in questi ambienti. Anche composizioni vegetative molto semplici ben si addicono a queste chiese: contenitori in terracotta come coppe, anfore o cesti rustici sono ideali come base di lavoro.

Può essere interessante l’inserimenti di rami o tronchi contorti,come pure frutti tondeggianti e di modeste dimensioni.
 

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